Tyrion è il più rappresentativo Grande Eroe degli Alti Elfi, una icona guerriera dell'intero Vecchio Mondo, antitesi del Chaos.
Tyrion è fratello gemello di Teclis e discendente di Aenarion.
Nel Libro degli Eserciti degli Elfi Alti del 1993 compare la prima descrizione e il primo modello di Tyrion. L'aspetto è quello di un cavaliere elfico in armatura pesante, su un destriero fuori dal comune per via della sua particolare bardatura. La descrizione in termini di regole rappresenta un eroe decisamente più potente della media.
Le sue statistiche sono eccezionali: AC 8, Fo4, R4 e I10 sono le caratteristiche dove è superiore rispetto al profilo del Generale standard. Inoltre può contare su Malhandir, il suo destriero che ha l'incredibile M12 che gli permette di caricare a 24"; Malhandir non è considerato un Mostro in termini di regole, ma solo un Destriero molto potente coi suoi 2 attacchi.
Un'altro lato estremamente importante di questo profilo sono i suoi 3 oggetti magici unici.
1) Sunfang, the Runesword of Tyrion: gli conferisce +3 in Fo e infligge 1D3 ferite; contro i demoni infligge automaticamente D3 ferite per ogni attacco. Una volta per battaglia può sistemare la sagoma a goccia davanti alla basetta di Tyrion e lanciare una palla di fuoco: i modelli sotto la sagoma sono colpiti con un 4+ da 1 colpo a Fo3 a base fuoco.
2) The Dragon Armour of Aenarion: questa armatura pesante gli conferisce un tiro armatura complessivo (compreso il destriero bardato) di 1+ (nessun modello a Fo3 può ferirlo) e in aggiunta un TS di 4+. Inoltre gli attacchi a base fuoco non possono modificare il Tiro Armatura di Tyrion (quindi un attacco a base fuoco di Fo4 o superiore non potrà mai ferirlo)
3) The Heart of Avelorn: TS 4+ contro gli incantesimi. Se Tyrion viene portato a 0 ferite, il cuore viene scartato e Tyrion torna in vita con una ferita.
Questi 3 oggetti magici sono in qualche modo rappresentati
Il modello ha un elmo sproporzionato, a simboleggiare un retaggio superiore rispetto a qualsiasi altro generale elfico. Anche l'armatura del destriero è più curata e unica nella sua foggia. L'Elmo di Tyrion ha delle grandi ali piumate ai lati e la testa di un drago al centro. Ha la spada impugnata saldamente e rivolta verso l'alto ma non nell'atto di guidare la carica ma parrebbe più una posizione da parata. All'avambraccio sinistro è appeso lo scudo. Il cavallo ritratto nell'atto di una lenta galoppata, ha la testa abbassata e riporta sul copricapo le stesse ali piumate dell'elmo del suo padrone. Questa posizione quasi priva di movimento, statica come un pezzo degli scacchi, è in linea con tutta la gamma di modelli di quell'edizione, non solo degli Elfi Alti.
Il Cuore di Avelorn è visibile e presente all'altezza dello spallaccio sinistro, l'Armatura del Drago di Aenarion è altrettanto visibile e piena di particolari (quasi eccessivi) e l'elmo ne fa sicuramente parte, la Spada del Sole è ricolma di rune, molte di più rispetto agli altri modelli che paiono impugnare un'arma magica.
La GW in questo modello usa una gamma di colori originale, con l'elmo e il copricapo del cavallo principalmente rossi, la bardatura di Malhandir bianca con simboli di cuori (stemma di Avelorn) sul bordo. L'armatura di Tyrion è dorata a parte l'elmo e la spada è nera con le rune giallo a sfumare nel rosso.
Nel 1997 esce la nuova edizione del Libro degli Eserciti ma il modello di Tyrion non cambia nemmeno in scelta di colori. Le sue statistiche rimangono immutate; ora può essere Generale dell'Esercito come anche non esserlo (cosa non specificata nel precedente regolamento). I suoi Oggetti Magici non sono cambiati anche se ora hanno un punteggio in punti. La Spada del Sole vale 125 punti e le sue abilità sono rimaste immutate; l'Armatura del Drago vale 75, e ha cambiato un particolare: adesso Tyrion è immune agli attacchi basati sul fuoco; il Cuore di Avelorn vale 50 punti ed è rimasto immutato.
Nel 2002 esce la nuova edizione del Libro degli Eserciti e finalmente un nuovo modello per Tyrion.
Il modello cambia completamente posizione, diventando dinamico e all'interno di una sorta di diorama che vede il corpo di un Elfo Oscuro vicino a delle rocce come basetta di aggancio per Malhandir che impenna. Il condottiero è raffigurato con la spada alzata nell'atto di ispirare le truppe.
Partiamo dalle statistiche.
La AC è migliorata salendo a 9, la R è scesa a 3 come per qualsiasi altro elfo, le ferite sono salite a 4.
Malhandir scende a M10 e diventa considerato un Mostro, quindi un bersaglio indipendente rispetto a Tyrion, con una bardatura che gli conferisce 5+ di TA. Nel modello la basetta diventa da Mostro, quindi del tutto coerente con le regole.
Tyrion acquisisce delle regole speciali che prima non aveva: Risposta (para il primo colpo ricevuto) e Finta (può ripetere i tiri per colpire falliti). La Spada del Sole perde il D3 di ferite ma mantiene il +3 alla Fo e l'incantesimo a base fuoco (più regolamentato da adesso in poi), l'Armatura di Aenarion rimane invariata e il Cuore di Avelorn non conferisce più il TS.
Vediamo ora il modello come è stato realizzato. Innanzitutto la basetta è impreziosita da un cadavere di un Elfo Oscuro, probabilmente Kouran, e da alcune rocce che fanno da base per le zampe di Malhandir in impennata. Malhandir ha una elaborata bardatura che ricalca, almeno nel copricapo, il vecchio modello, con due ali ai lati ed una gualdrappa di stoffa sul dorso. I colori scelti dalla GW sono coerenti con il tema delle altre truppe di quella edizione, quindi in prevalenza blu. Tyrion è nell'atto di alzare la spada in un gesto di vittoria. La sua armatura è molto particolareggiata, con stoffa, spallacci, intarsi e il Cuore di Avelorn in bella vista. L'elmo ricalca il tema del vecchio modello, con le ali sui lati e con la testa di drago al centro, comunque di fattura migliore e più realistica. Anche le proporzioni del personaggio sono più realistiche compresa la spada, stavolta in posizione da battaglia, con una serie di rune su entrambi i lati. La GW per i colori di Tyrion ha scelto comunque l'oro per l'armatura, il rosso per la testa del drago sull'elmo e l'argento Mythril per la spada, con le rune blu.
Nel 2007 esce il nuovo Libro degli Eserciti degli Alti Elfi e Tyrion acquisisce altre abilità speciali, ma non un nuovo modello. Le sue statistiche rimangono invariate anche se Malhandir torna ad essere un semplice destriero e non un Mostro a livello di regolamento, Tyrion in questa edizione è automaticamente il Generale dell'Esercito e, come tutti gli altri elfi della sua razza, ha le abilità Valore delle Ere (ripete i tiri di psicologia falliti se affronta Elfi Oscuri) e Velocità di Asuryan (attacca sempre per primo); perde le abilità particolari della edizione precedente e ha piccole modifiche negli oggetti magici che porta: i colpi della Zanna del Sole sono considerati a base fuoco e quelli relativi alla fiammata diventano a Fo4 invece che Fo3 e colpiscono automaticamente (a parte i modelli coperti dalla sagoma solo in parte); il Cuore di Avelorn conferisce Resistenza alla Magia (2) e l'abilità Rigenerazione.
Nel 2012 esce il nuovo Libro degli Eserciti degli Alti Elfi ma non cambia il modello di Tyrion. Cambiano le abilità in sintonia con il nuovo regolamento: Attacca Sempre per Primo e Antico Valore restano invariata (corrispondono a Velocità di Asuryan e Valore delle Ere) e acquisisce Prodezza Marziale che consente agli Alti Elfi di tirare con un rango aggiuntivo, regola inutile per Tyrion che non possiede armi da tiro. Inoltre SE Tyrion è il Generale dell'Armata (il chè presuppone che non sia automatico) la sua Presenza Ispiratrice arriva a 18". La Zanna del Sole e l'Armatura del Drago di Aenarion non vengono modificate; il Cuore di Avelorn invece, oltre alla Resistenza alla Magia (2) perde Rigenerazione e riguadagna l'abilità originale anche se indebolita: se viene tolta l'ultima ferita, con un 2+ il Cuore si distrugge e la ferita viene ignorata.
Nel 2014 esce End of Times Khaine che rivede le regole di Tyrion anche se il modello non cambia. Acquisisce un attacco in più arrivando a 5 ed è ancora considerato un modello di Cavalleria semplice anche se con basetta larga da Mostro. L'ambientazione cambia considerevolmente e gli Alti Elfi si mischiano insieme agli altri popoli elfici in un'unica grande armata con regole speciali uniche; Tyrion ha un profilo aggiuntivo a simulare il suo cambiamento durante gli eventi dell'End of Times, quindi compare Tyrion, Avatar di Khaine come evoluzione di Tyrion, Difensore di Ulthuan. Tyrion, Avatar di Khaine è Immune alla Psicologia quindi non risente dell'Odio (Elfi) e dell'Antico Valore ma è soggetto alle regole della Furia, acquisisce Prodezza Omicida con l'ulteriore regola Ombra di Khaine (ripete i tiri per ferire falliti in combattimento se ottengono un 1 come ogni membro del suo popolo, ma lui e tutti gli Elfi entro 12" da lui li ripetono anche se non ottengono un 1). Inoltre Tyrion ha anche un Incantesimo Innato, Evocare Morti Illustri, che gli permette di creare delle unità di Scheletri Guerrieri; non esistono modelli specifici per questi scheletri. Tyrion ha gli oggetti magici Cuore di Avelorn e Armatura del Drago di Aenarion con le regole invariate rispetto alla edizione precedente, ma cambia la spada che impugna: ora ha la Creatrice di Vedove al posto della Spada del Sole, che colpisce e ferisce automaticamente senza TA e provoca ferite multiple (D6).
Nel 2015, con l'avvento di Age of Sigmar, Tyrion viene recuperato nel regolamento provvisorio fornito dalla Games Workshop. Le regole sono cambiate, quindi le statistiche hanno un'altro schema: Ha 6 ferite, Movimento 12", Coraggio 9 e TA 3+, ha 6 Attacchi, colpisce col 3+ e ferisce col 4+. La sua arma è la Zanna del Sole e Malhandir combatte con lui calpestando i nemici coi suoi possenti zoccoli ferrati. Tyrion ha anche l'Armatura di Aenarion che gli fa ignorare i modificatori al TA a meno che non siano -2 o migliori. Il Cuore di Avelorn invece fa recuperare l'ultima ferita inflitta a Tyrion con un risultato di 2+.
Diario di un hobbista in erba
venerdì 6 maggio 2016
domenica 6 dicembre 2015
Model Evolution: Dragon Princes of Caledor
I Principi Dragoni di Caledor provengono da una regione del continente elfico dove un tempo i Draghi dominavano i cieli, prima che il sonno li portasse nelle profondità delle montagne. Questa formidabile ma costosissima cavalleria pesante ripropone sui destrieri e sull'armatura le fattezze e i tratti appunto dei Draghi, come a ricordare ai nemici la loro antica alleanza.
Nell'uscita del primo Libro degli Eserciti del 1993, i Dragon Princes compaiono solo nel regolamento, non avendo ancora delle miniature disponibili. Un esercito può contenerne solo una unità, l'equipaggiamento è il più solido, Armatura pesante, Destriero Elfico Bardato e Scudo che li porta ad un invidiabile 2+ di TA; inoltre hanno la lancia e l'arma bianca. Non ci sono Regole Speciali e l'unica Opzione è la possibilità di includere uno Stendardo Magico.
Nello stesso anno ma successivamente all'uscita del Libro degli Eserciti degli Elfi Alti, la Games Workshop rilascia le prime miniature di Principi Draghi di Caledor, in un set che include 3 Cavalieri, un Campione ed un Alfiere


Il set si completo si compone di parti di metallo e parti in plastica, questi ultimi in particolari sono i destrieri bardati standard, presenti anche in altri eserciti, e gli scudi. Le parti in metallo sono i 5 busti, 1 tipo di gambe e 2 tipi di teste per i destrieri (che vanno a sostituire quelle presenti negli sprue dei destrieri standard). Il set era venduto in blister separati oppure in una scatola che conteneva i 3 cavalieri ma non il gruppo di comando. Gli elmi dei cavalieri hanno la foggia di teste di drago con le ali aperte ai lati, a parte l'Alfiere il cui copricapo ha la foggia di un serpente; le armature riportano la fantasia a scaglie a simulare il corpo di un Drago come anche le impugnature delle lance dei cavalieri. Il Campione e l'Alfiere hanno invece la spada in pugno con delle fiamme incise a ricordare il fuoco che i Draghi notoriamente sputano. Il destriero, identico a quello degli umani, seppur elfico, può essere montato in due posizioni di marcia. Gli scudi sono il modello a goccia piccolo e allungato senza incisioni.
La 5°edizione li propone nuovamente come scelta particolare, limitandoli ad una unità per esercito. Stavolta alcune regole speciali vengono aggiunte come anche al resto dei reggimenti: le loro armature pesanti sono di Ithilmar, un metallo leggero che non fa perdere capacità di movimento all'unità, l'Alfiere è obbligatorio e non ha un costo superiore rispetto agli altri cavalieri; inoltre lo Stendardo, se magico, costa la metà del costo normale.
Le regole della 6° edizione li propone come Scelta Truppa Speciale 0-1, quindi una sola unità per esercito. Non ci sono sconti per l'Alfiere e il Gruppo di Comando costa proporzionalmente come in tutti gli altri reggimenti; addirittura c'è una limitazione di costo per lo Stendardo Magico se incluso. Per quanto riguarda l'equipaggiamento, fa la sua comparsa l'Armatura del Drago, una armatura pesante che dà protezione dal fuoco, esclusiva per gli abitanti di Caledor; la bardatura dei Destrieri Elfici è specificatamente di Ithilmar per eliminare le penalità di movimento dovute al peso.
Con questa edizione la GW propone dei nuovi modelli, in una scatola unica che contiene 5 modelli completi di metallo su destriero elfico di plastica, 2 cavalieri e 3 del Gruppo di Comando. Il modello ha un corpo principale privo solo del braccio destro e, a parte, le 4 lance e la spada per il Campione; lo scudo è in metallo decorato. I Destrieri Elfici hanno di nuovo una testa alternativa per questa unità, con motivi che ricordano la testa e le ali di un Drago. Nel dettaglio, le armature dei cavalieri sono molto simili tra di loro e anche gli elmi; il Campione ha l'elmo in grembo, ed alza la spada, contrariamente al resto dell'unità; l'Alfiere ha una lancia che porta lo Stendardo, senza particolari differenze dalle armi del resto dell'unità; il Musico porta un corno che ricorda la testa di un Drago ed è ritratto nell'atto di suonarlo.
La 7°edizione non propone modelli differenti, ma nuove regole si aggiungono e sostituiscono. Innanzitutto l'unità perde la limitazione 0-1 nell'esercito. l'equipaggiamento rimane invariato senza la specifica per il metallo Ithilmar, definendo il Destriero genericamente "bardato"; rimane invariata l'Armatura del Drago con le sue abilità speciali. Come ogni altro Elfo Alto ripetono i test di Psicologia se combattono contro gli Elfi Oscuri ed attaccano sempre per primi.
In 8°edizione arrivano nuove regole e nuovi modelli. Il Regolamento li vede nuovamente come Scelta Truppa Speciale senza limitazioni di numero di unità per esercito. non ci sono particolari agevolazioni per l'acquisto del Gruppo di Comando ma c'è un limite molto più alto per quanto riguarda lo Stendardo Magico se presente. Inoltre il Campione può avere un Oggetto Magico del valore massimo di 50 punti. L'equipaggiamento si mantiene identico a parte la specifica dell'Ithilmar delle bardature del Destriero Elfico che ritorna in questa edizione. Inoltre l'Armatura del Drago acquisisce ancheun TS di 6+.
Come per tutti gli altri reggimenti dell'esercito, arriva anche per i Principi Draghi di Caledor il momento del Kit Multicomponente di Plastica. il Kit permette di completare 5 Cavalieri, di cui 3 sono Campione, Musico e Alfiere
Tutti i cavalieri sono composti da un Destriero diviso in varie parti che include anche le gambe del modello, i corpi sono separati come anche la testa e le braccia che impugna le armi o sorreggono semplicemente lo scudo. Questi ultimi sono 6 dalle fogge differenti ma che riportano tutti simbologie legate ai Draghi. Inoltre il kit si completa con varie decorazioni dell'armatura e della bardatura e sono presenti anche le spade come armi bianche sostitutive alle lance che i guerrieri utilizzano il turno dopo la carica. Gli elmi sono molto elaborati, differenti tra di loro, come nella primissima edizione di questi modelli, a ricordare che il background dell'unità racconta che questi guerrieri siano i regnanti di piccole regioni in Caledor, quindi ognuno è diverso dagli altri e non indossano una "divisa". Il Campione, come in tutte le altre edizioni, impugna la spada come per comandare la carica.
L'avvento di Age of Sigmar propone regole molto differenti ed una lista dell'esercito digitale che presenta anche una "conversione" dei Principi Draghi di Caledor. In questo regolamento, il loro equipaggiamento si compone di Drake Sword, Drake Lance e Drake Shield, e i loro Destrieri sono dei Caledorian Purebreed che attaccano con particolari ferri di cavallo chiamati Ithilmar-shod Hooves. Non si fa riferimento all'Armatura del Drago delle precedenti edizioni, ma il Drake Shield ha come abilità speciale un tiro salvezza particolarmente favorevole. Inoltre c'è una regola che ne simboleggia la regalità, visto che non si scompongono se dei compagni di altre unità fuggono durante il turno.
Model Evolution: High Elves Archers
Gli Arcieri degli Alti Elfi sono, insieme ai Lancieri, la spina dorsale dell'esercito. Precisi e letali, hanno la benedizione di una mira eccezionale rispetto alle altre razze e l'arco stesso è un simbolo del popolo elfico. In Warhammer questo elemento dell'armata rappresenta un po' la base su cui costruire il castello dell'esercito e la Games Workshop ha sempre proposto modelli che rispondessero alle esigenze di ogni Generale.
Questo capitolo di Model Evolution parte dal 1992, quando uscì una confezione che comprendeva 4 Arcieri e 4 Lancieri in plastica. Questa confezione proponeva al collezionista una economica alternativa per creare velocemente l'ossatura centrale per il proprio esercito, visto che le altre miniature della gamma erano di metallo. Un Generale in erba quindi poteva velocemente collezionare alcune unità di fanteria e iniziare a dipingerle senza dare fondo a tutti i propri averi.
Queste miniature erano in sprue di plastica (tipi diversi a seconda dello scudo del Lanciere) e proponevano un unico modello di Arciere, fermo in una posizione ieratica di scocco della freccia. Questo modello era anche presente nella scatola base del gioco di Warhammer Fantasy 4th Edition.


Il modello ha l'arco teso, il viso indirizzato verso l'obiettivo, il secondo braccio nell'atto di scoccare, le gambe disposte perpendicolari alla testa; faretra in vista sul fianco rivolta sotto il petto. L'armamento vede una armatura leggera comprensiva di elmo a punta e arco di media grandezza.
parallelamente, nello stesso anno, la Games Workshop propone lo stesso tipo di modello ma in metallo, presentando 5 variazioni sul tema senza variare molto il concetto della controparte in plastica.
Un modello sostituisce l'elmo a goccia con una versione in cuoio (quasi sumero), altri 2 modelli hanno una piuma ai lati dell'elmo, gli ultimi 2 sostituiscono l'elmo con una fascia che porta una piuma ad un lato o al centro; uno di questi ultimi 2 ha appena scoccato ed ha abbassato l'arco. Per il resto le differenze si limitano alla decorazione della faretra che nel modello in plastica vede un'ala disegnata, come 2 di questi modelli; altri 2 modelli di questo set non hanno decorazione e l'ultimo una stella elfica. Comunque si parla di differenziazioni minime e quasi invisibili: la posizione generale è la medesima e i modelli possono essere disposti vicini senza infastidire lo sguardo generale.
A questi modelli si aggiungono 2 modelli di generico "Campione d'Unità" con Arco, ideale per guidare questa truppa. Inoltre la Games Workshop ha previsto Alfieri e Musici generici per completare il Gruppo di Comando. Qui parleremo solo dei 2 Campioni che si accostano meglio a questo reparto di fanteria.
Questi Campioni, a differenza degli altri modelli della truppa, sono rivolti completamente verso il fronte, hanno l'arco abbassato e la spada alzata come nell'atto di impartire l'ordine di carica. Il loro elmo è particolare: uno è a goccia, l'altro è una fascia, entrambi con un folto piumaggio. La faretra è sotto il petto, raffigurante 2 particolari decorazioni: un'aquila e un cuore. L'armatura dei 2 Campioni sembra essere pesante
Andando a consultare il regolamento di quell'edizione, vediamo che gli Arcieri Alti Elfi erano di base senza corazza e che l'Armatura Leggera era solo una (costosa) opzione al loro equipaggiamento. Quindi tutti questi modelli prevedono un'equipaggiamento massimizzato per quanto riguarda le difese. Infine l'Arco di base può essere sostituito da un Arco Lungo ad un costo aggiuntivo. L'Armatura Pesante non è una opzione per la truppa base, ma lo è per il Campione che pur non potendola indossare come armatura "standard" la potrebbe indossare come Oggetto Magico, visto che, in quella edizione, poteva averne uno (forse proprio una Armatura Pesante Magica).
Nel 1998 la Games Workshop, in piena 5th Edition, propone altri 11 modelli in metallo che rappresentano degli Arcieri senza Armatura: privi di protezioni, i modelli hanno una sorta di kimono e copricapi in cuoio piumati. Il set comprende 8 modelli di truppa, un Campione, un Musico e un Alfiere.





Questa volta i modelli, pur mantenendo la posizione affiancata rispetto al fronte, sono meno rigidi e più "reali", rappresentati a volte in movimenti differenti: su 8 modelli, solo 2 sono nell'atto di scoccare, 2 hanno appena scoccato, 1 sta sistemando la freccia sull'arco, altri 3 stanno recuperando una freccia dalla faretra. Questa è una novità frequente nella 4th e 5th edition, ma a maggior ragione lo è in questa specifica unità, vista la rigidità dei modelli precedenti. Il gruppo di comando rispecchia l'abbigliamento del resto della truppa, con Campione e Alfiere con la Spada in mano e Musico intento a suonare. Il Campione inoltre ha un elmo piumato e l'Arco nell'altra mano, rendendosi un'alternativa rispetto ai vecchi Campioni Generici del '92. La Games Workshop ha presentato questi modelli nel libro dell'Esercito di Warhammer della 4th Edition con una colorazione particolare rispetto al resto dell'armata (tendente al blu\azzurro) preferendo una tinta Beige\Viola.
Un anno dopo, nel 1999, escono 4 modelli in metallo che rappresentano una alternativa in Armatura Leggera degli Arcieri usciti qualche mese prima privi di protezioni. Siccome il regolamento della 4th edizione prevedeva gli stessi equipaggiamenti e le stesse opzioni della terza, questa alternativa era a regolamento.



Questi modelli, tutti nella posa di aver appena scoccato la freccia, hanno una Armatura lunga, al limite del Pesante e Arco Lungo. La posizione è ancora affiancata ma la faretra è sulla schiena. 3 di loro hanno elmo a goccia ed uno di cuoio, quasi una citazione dei modelli in metallo del 1992. Questo set non prevede un Gruppo di Comando, affidandosi nuovamente ai Campioni Generici della 3rd Edition.
Nel 2000 avviene il cambio di rotta di questa unità passando dal metallo al kit multicomponente di plastica. Una soluzione suggerita dal fatto che questa truppa, come i Picchieri, potrebbe essere presente sul campo di battaglia in grosse quantità e così tante miniature in metallo potrebbero essere troppo dispendiose. Il risultato è una confezione multicomponente con cui creare un Reggimento di 16 Arcieri, comprensivi di Gruppo di Comando
Lo Sprue di plastica comprende tutto il necessario per creare 4 Alti Elfi Arcieri, con decorazioni varie per la fascia che hanno sulla fronte e per il Gruppo di Comando. Il corno del Musico è scolpito a foggia di testa di aquila, diventando più particolareggiato di quello di qualche anno prima. L'Alfiere e il Campione portano una spada e lo Stendardo è completamente pitturabile, senza disegni in rilievo. Questi modelli corrispondono alla versione base degli Arcieri Alti Elfi, presentandosi senza Corazza, quindi una diretta evoluzione dai modelli precedenti, con l'unica aggiunta di un Arco Lungo. L'Armatura Leggera è l'unica scelta opzionale per questa truppa e in questo caso si deve ancora fare affidamento ai modelli della 3° edizione in plastica o quelli successivi in metallo. Questa unità, nel Libro dell'Esercito della 5° edizione, avevano una particolare regola che consentiva di usare l'arco con un rango aggiuntivo rispetto ai normali: possiamo dire che in qualche maniera la cosa sia stata rappresentata dai modelli che vedono alcuni modelli inginocchiati a simulare i soldati della prima fila che lasciano il campo aperto ai loro compagni alle loro spalle. Questa è una novità importante per gli Alti Elfi che rendono sempre più realistici i propri modelli.
In 7° e in 8° edizione non cambiano le opzioni di equipaggiamento di questa unità, anche se variano le regole speciali correlate: in 7° edizione la possibilità di tirare con un rango aggiuntivo viene tolta ma reinserita in 8° e in entrambe, in corpo a corpo, gli Alti Elfi colpiscono sempre per primi.
Nel 2014 l'uscita di Age of Sigmar propone un nuovo regolamento in formato digitale che "converte" gli Arcieri Alti Elfi. Gli Archi Lunghi diventano Silverwood Longbows e le statistiche rispondono al nuovo libro delle regole con l'apparizione di una regola speciale, Tempesta di Frecce, che permette di raddoppiare i colpi contro un nemico una volta per battaglia.
Ad oggi non esistono altri modelli di Alti Elfi Arcieri che quindi si fermano all'edizione Kit di Plastica Multicomponente del 2002.
martedì 26 maggio 2015
La Storia di Warhammer Fantasy Battles
Warhammer Fantasy Battles è un gioco di battaglie tridimensionali (Wargame) ad ambientazione fantasy. Si può dire che la casa editrice, la Games Workshop, sia stata la prima e probabilmente ancora oggi sia la più importante esponente di questo soto-genere, se non di tutto il mercato. Tutto si può far risalire al 1983, quando fu pubblicata la 1st edition del gioco, un box contenente 3 volumi dedicati rispettivamente al gioco da tavola (Tabletop battles), alla sezione magia (Magic) e ad una espressione roleplaying del gioco (Characters). In questa edizione sono già presenti gli Elfi, divisi in 3 armate: i Night Elves (poi diventeranno Dark Elves), i Sea Elves e gli High Elves (gli attuali Alti Elfi)
La 2nd Edition vede la luce nel 1984, aggiungendo dettagli ed eserciti disponibili per le battaglie da tavolo. Il compendio Battle Bestiary introduce razze come gli Slann, gli incursori del Chaos e l'Impero ai già presenti nella prima edizione.
La 3rd Edition vede la luce nel 1987 e approfondisce ancora di più il background e le regole del gioco. Da questo momento le regole riguardanti i vari eserciti usciranno separatamente rispetto al box base, anche se tutte in un unico compendio.
La quarta e la quinta edizioni (1994, 1996) sono molto simili tra di loro ma molto diverse dalla terza. Per la prima volta il box base esce con un quantitativo di miniature di plastica necessarie per piccole battaglie introduttive: la 4° edizione proponeva Alti Elfi contro Orchi e Goblin, la 5° Bretonnia contro Uomini Lucertola. Le regole sono state ampliate e il comparto Magia viene pubblicato a parte successivamente, nel 1996. Inoltre le regole delle singole armate usciranno da questo momento in supplementi separati, uno per ogni razza. Da questa edizione quindi gli Alti Elfi iniziano a caratterizzarsi in maniera netta, proponendo un regolamento autonomo che aggiunge molte regole a quello base; inoltre viene creata una cronologia di eventi che interessa la loro storia che poi proseguirà nelle edizioni successive. I modelli prodotti dalla Games Workshop migliorano in qualità rispetto alle edizioni più recenti e tendono ad essere più particolareggiati. Contemporaneamente alle varie uscite dei supplementi "Libri degli Eserciti", la rivista "White Dwarf" propone nuove regole aggiuntive che si affiancano a quelle base per interessare sempre di più i fan di questo gioco da tavolo. Infine alcune espansioni propongono scenari di campagne a lungo termine come quella che interessa gli Alti Elfi contro gli Elfi Oscuri, "Tears of Isha", che include alcuni regolamenti aggiuntivi opzionali e addirittura delle costruzioni in cartone a simulare gli elementi scenografici. Dei dettagli sulle regole degli Alti Elfi e sulla loro evoluzione vi rimando al post relativo
Nella 6th Edition (2000) e nella 7th Edition (2006), il libro delle regole potevano essere acquistate con o senza box di miniature di plastica, per renderlo più economico per chi non fosse interessato agli eserciti proposti nelle confezioni (rispettivamente Orchi\Impero e Nani\Goblin). In queste edizioni si è cercato di diminuire la potenza dei singoli personaggi a favore delle unità di "soldati semplici"; prima di questa edizione alcuni eserciti erano in grado di vincere una partita giocando con attenzione soltanto gli Eroi e i Mostri, mentre il resto dell'esercito diventava carne da macello. L'intenzione dell'editore da questo momento in poi è di equilibrare questo fattore. I libri delle armate escono regolarmente nei mesi che separano una edizione dall'altra. Le miniature si stanno spostando dalla staticità alla mobilità, proponendo unità multicomponente in plastica che concedono diverse soluzioni di forma.
L'8th edizione (2010) vede gli Alti Elfi addirittura nel box di partenza con la solita formula doppia "Libro" oppure "Box". Stavolta il secondo esercito è degli Skaven. Le regole vengono ulteriormente smussate e i modelli sono praticamente tutti box di plastica multicomponente, che addirittura comprendono parti per creare unità completamente diverse (Guerrieri Ombra o Ancelle della Regina Eterna nello stesso kit). Le varie opzioni di armamento delle varie unità sono supportate dai kit di plastica multicomponente che possono quindi soddisfare tutte le esigenze. I Libri degli Eserciti continuano ad uscire regolarmente quasi esagerando con le razze disponibili.
Ad oggi si sa poco della 9th edition anche se è stato creato uno scenario "End of Times" che sembra cambiare molto del background del mondo di Warhammer Fantasy. Per questo argomento vi rimango al post relativo
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